rebel8 | 29 Settembre, 2008 18:38
Varie nuove da Rebel8...
1-Ci stiamo riprendendo! L'organizzazione dell'Urban Rebel Festival a Luglio c'è costata un sacco di fatica che solo in parte le vacanze estive hanno mitigato. Il Festival è stato un'occasione di rilancio delle esperienze fatte in precedenza, è stato un bagno di sangue dal punto di vista economico (siamo pieni di debiti!) e con tanti difetti che possono essere corretti, ma s'è trattato anche di un'occasione che riproporremo ancora perchè la consideriamo come un avvio di un lungo percorso negli anni...
2-Anche per quanto detto prima non organizzeremo l'edizione
"invernale" di Rebelot. Questo Ottobre niente ponte, niente Cavalcavia
Bussa. Questa volta organizzare il Ponte sarà più complesso (non che fino ad ora sia stato una passeggiata!) e abbiamo deciso di prenderci il tempo per organizzare la prossima edizione come si deve. Stiamo comunque ragionando su come promuovere e sostenere
l'"autoproduzione" nel senso più ampio del termine e quindi iniziamo
a mettere in cantiere altre idee che si integrino alla fiera di Rebelot:
libri, riviste, siti, video, altri eventi...
3-Per questo ci vedremo presto! Stiamo sistemando ancora un pò di "sospesi" economici, organizzativi e burocratici, poi pensavamo, nel giro di qualche settimana, di proporre una riunione allargata a tutti: autoproduttori, fiancheggiatori, volontari, banchettari, artisti, camionisti, insomma tutto il variegato popolo di rebelot! Vorremmo discutere insieme i progetti per l'anno che viene e ragionare tutti quanti su cosa fare e come farlo. Dateci ancora tre/quattro settimane e poi ci siamo...
A presto!
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rebel8 | 28 Settembre, 2008 23:06
Smentita articolo Corriere 16.09 su ipotetico patto tra Comune di Milano e alcuni artisti di arte pubblica...
Questa breve smentita occorre a chiarire le dichiarazioni apparse sul Corsera Milano del 16 settembre circa un ipotetico patto tra il Comune di Milano e alcuni artisti d’arte pubblica milanesi.
Smentiamo nella maniera più assoluta di aver firmato o garantito alcun accordo di legalità con il Comune destrorso e repressivo di questa città. Tanto più quando siamo sottoposti a continua censura sui muri di Milano ed a frequenti controlli di polizia ed intimidazioni a casa nostra
Denunciamo l’inesattezza, l’approssimatività e la sostanziale faziosità dell’articolo sopraccitato e pubblicato dal Corriere Milano. Le dichiarazioni riportate provengono da una chiacchierata informale con l’autore dell’articolo, tra l’altro su domande assolutamente generali e concernenti le nostre ultime esperienze di lavoro (che ci vedono impegnati tra il libano, palermo, prato, l’avana e bologna a condurre progetti con la partecipazione talvolta di enti o realtà istituzionali.
Affermiamo l’impossibilità, e la non volontà da parte nostra, di rappresentare alcun movimento artistico, sopratutto quello riconducibile al writing o al graffitismo vandalico. Noi siamo portatori delle nostre scelte, dei nostri tratti distintivi, dei nostri contenuti artistici e critici. Quando avviene una mediatizzazione che ci vede protagonisti e vi sono errori grossolani di contenuto a mezzo stampa, questo danneggia noi come chiunque e avviene al di fuori della nostra diretta responsabilità.
Riteniamo che spazi regolati e progetti condivisi che vedano anche la partecipazione di enti istituzionali possano occorrere allo sviluppo di uno stimolo creativo, alla creazione di un identità comune in città, alla salvaguardia della memoria di una collettività, al sostegno di realtà autoorganizzate ed alternative.
ivan e ozmo



